Attacco hacker da record, rubate 1,2 miliardi di password

Attacco hacker

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E’ l’attacco hacker più grande mai avvenuto quello messo a segno da dodici CyberVor russi che si sono appropriati di 1,2 miliardi di password
Un attacco hacker come mai ne erano stati messi a segno prima d’ora, considerato dagli esperti il più grande della storia. E a concretizzarlo sono stati dodici ragazzi di circa 20 anni, che gli investigatori hanno già ribattezzato CyberVor che sono riusciti a rubare ben 1,2 miliardi di username e password, oltre a 500 milioni di indirizzi e-mail. Un furto digitale su vasta scala, mai prima d’ora era stata rubata attraverso un attacco hacker una tale quantità di dati. E a scoprirlo è stata la Hold Security, azienda di Milwaukee che ha segnalato l’attacco hacker prima del governo federale americano.

La società non ha però comunicato quali siano state le aziende maggiormente colpite dall’enorme attacco hacker della gang di esperti ladri del web, che gli investigatori hanno ribattezzato CyberVor e la cui base si troverebbe in una zona ancora non nota in Russia, tra Kazakhstan e Mongolia. Oltre alle password e agli indirizzi e-mail i giovani hacker avrebbero rastrellato informazioni private anche da 420.000 siti web. Il gruppo avrebbe iniziato a rubare informazoni acquistando i dati degli utenti sul mercato nero e sfruttandoli per attaccare siti con virus e spam, per creare dei redirect, indirizzando di fatto gli ignari utenti ai siti utilzzati dagli hacker.

Un attacco hacker ben congegnato e che, nonostante la mole di dati rubati, era passato quasi inosservato agli occhi delle autorità americane. Ma fortunatamente non a quelli della Hold Security che li ha scoperti dopo sette mesi di ricerche e che parlando dell’entità dell’attacco hacker ha sottolineato: “Con centinaia di migliaia di siti interessati, l’elenco include quelli più importanti in tutti i settori, ma anche siti personali”; mentre gli esperti di sicurezza hanno aggiunto che “l’entità del furto dimostra che la gente ha bisogno di gestire al meglio le proprie credenziali”. La facilità dell’attacco hacker, peraltro fenomeno in netto aumento negli ultimi anni, è legata al fatto che la maggior parte degli utenti utilizzano la stessa password per gestire diversi servizi come l’account per i social network, il conto corrente online, la carta prepagata, l’e-mail e non solo; un metodo per non rischiare di dimenticarsi la password che però rende la vita facile agli hacker che, una volta individuata la password hanno a disposizione un vero e proprio tesoro di informazioni e anche la possibilità di sottrarre denaro agli ignari utenti.

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Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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