Auto nuova: attenti al preventivo

Saving for a new car

Il mercato automobilistico è in crisi, le immatricolazioni alla fine del 2013 sono state 1,3 milioni, circa 100 mila in meno rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, i concessionari non vanno incontro ai clienti, che rischiano di trovarsi di fronte a preventivi incompleti, illeggibili e quindi inaffidabili. Sempre più acquirenti lamentano infatti una mancanza di chiarezza nelle proposte di vendita dei concessionari, e questo provoca confusione e poca trasparenza nei rapporti tra venditore e consumatore. Quali sono le voci che non devono mancare nella proposta diacquisto? Un preventivo preciso e dettagliato risulta più facile da confrontare con altre proposte. Devono essere indicati in maniera chiara:

1)      Il prezzo di listino dell’automobile;

2)      Il prezzo dei singoli optional aggiunti;

3)      Le spese di consegna;

4)      Le garanzie aggiuntive della concessionaria;

5)      L’Ipt (imposta provinciale di trascrizione);

6)      L’Iva (se non inclusa);

7)      Il contributo eco sui pneumatici;

8)      L’immatricolazione e gli altri oneri;

9)      Lo sconto proposto;

10)   Il prezzo totale pieno;

11)   Il prezzo finale “chiavi in mano”.

Non sono attendibili quei preventivi scritti a mano, spesso illeggibili, dove l’unico dato chiaro è l’intestazione del foglio con il nome della concessionaria, mentre il resto risulta del tutto incomprensibile. Da evitare anche i preventivi “gonfiati”, che riportano in elenco una serie di accessori che il consumatore non ha richiesto, oppure quelli che non corrispondono alle caratteristiche desiderate. I consumatori devono essere consapevoli che non devono fermarsi al primo concessionario, magari perché è sotto casa: non sempre la comodità paga. Meglio fare qualche chilometro in più e valutare le proposte in cinque o sei diversi autosaloni.

Ecco cinque utili consigli da seguire prima di acquistare un’auto nuova.

1)      Raccogliere più informazioni possibili sul tipo di automobile che si intende acquistare. Lo si può fare consultando il sito internet del produttore, oppure tramite le riviste specializzate di automobili: insomma, occorre arrivare preparati dal concessionario;

2)      Confrontare i preventivi proposti dai diversi punti vendita, che possono variare tra loro anche in modo significativo. Meglio visitare diversi concessionari, e non accontentarsi del primo che si incontra;

3)      Fare attenzione anche alle spese amministrative (ad esempio la procedura di immatricolazione, se svolta in modo autonomo direttamente presso la Motorizzazione civile, comporta un notevole risparmio rispetto alle agenzie di pratiche automobilistiche che si fanno pagare la commissione);

4)      Non accettare optional e accessori a cui non si è interessati e che il venditore tende a vendere come indispensabili. Il costo di ogni singolo accessorio può comportare un cospicuo aumento del prezzo finale dell’auto. E’ quindi fondamentale decidere cosa può servire, attenzione anche al colore (anche questo incide sensibilmente sul prezzo);

5)      Farsi scrivere le cifre del preventivo in modo dettagliato per poterlo poi confrontare con gli altri. Anche l’indicazione dello sconto deve essere specificata. Inoltre è importante conoscere la validità dell’offerta, che deve essere indicata sul foglio. Lo stesso vale per i tempi previsti per la consegna della vettura.

Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>