Cerignola: e lo chiamano percorso fitness

 

cerignola rifiuti

Correre fa bene alla salute, è un toccasana per chi vuole mantenersi in forma. Se praticato all’aria aperta, lo jogging è ancora più salutare. Pure le camminate a piedi e le passeggiate in bicicletta servono a riacquistare la forma fisica ed il buonumore.

Sempre più persone di ogni età scelgono questo tipo di attività fisica da praticare all’aria aperta, a costo zero (in tempi di crisi come questo, è un elemento da non trascurare).

Anche a Cerignola, una cittadina della provincia di Foggia, che conta circa 56.000 abitanti, il numero dei podisti e degli appassionati di corsa aumenta. A gruppetti, uomini e donne, a piedi o in bicicletta, si incontrano sulla strada per Tiroasegno, alla periferia della città. Le ore più gettonate per fare jogging si concentrano al mattino presto e al tramonto.

Ci sono donne che, puntuali ogni mattina, accompagnano a scuola i loro figli e poi raggiungono il “circuito” o percorso fitness, un tratto di strada di circa otto chilometri, immerso nella ridente campagna ofantina.

Ma è qui il problema: correre fa bene, sì, ma se lo si fa in una zona piena zeppa di immondizia e rifiuti di ogni tipo, il discorso cambia. In alcuni punti del percorso fitness si trova di tutto, vere e proprie discariche a cielo aperto che i podisti e chiunque vi transita si trovano costretti a vedere spuntare tra l’erba. I poveri  podisti non possono tirare neppure una bella boccata d’ossigeno, perché in questo posto non si respira di certo aria salubre.

Eppure l’immondizia e i rifiuti non sono lontani dal centro abitato, stiamo parlando di un luogo quotidianamente frequentato da tantissimi amanti del benessere e della forma fisica. Ma stare bene non significa forse stare in armonia con la natura che ci circonda?

Fare la corsetta mattutina e guardare intorno a noi una pila di rifiuti di ogni genere non toglie bellezza e significato a quello che stiamo facendo?

Forse è il caso di interrogarci su quello che intendiamo per benessere, se è un puro e semplice mantenere la forma fisica e non mettere su chili di troppo, o è invece un modo e uno stile di vita.

Un’altra risposta c’è, ed è la più terribile: ci siamo talmente abituati al degrado che gli neppure lo percepiscono più nella nostra distratta quotidianità.

Voi cosa ne pensate? Aspettiamo i vostri commenti!

Cristiana Lenoci

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

2 Comments

  1. nannina

    Un appello poi anche ai podisti, perchè gran parte dei rifiuti che si trovano lungo il percorso sono bottigliette di plastica d’acqua lasciate lì proprio da loro!

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