Come risparmiare sul consumo dell’acqua

Consumo acqua-fonte foto: meteoweb.eu

Consumo acqua-fonte foto: meteoweb.eu

L’acqua è un bene primario, un elemento essenziale per la vita di ognuno di noi, ma sicuramente non è a buon mercato e va preservato imparando a capire come risparmiare sul consumo dell’acqua. Negli ultimi anni in Italia la bolletta dell’acqua è diventata sempre più cara. Costi in aumento, dispersione delle tubature e una grande varietà di tariffe: il quadro, nel nostro Paese, risulta molto frammentato. Secondo i  dati relativi alle spese delle famiglie italiane Istat l’esborso per gli usi domestici di acqua è cresciuto del 74% in soli cinque anni: riuscire a capire come risparmiare acqua potabile quotidianamente è dunque fondamentale, sia per trarne benefici economici che per preservare questo bene prezioso.

Una famiglia tipo spende in media in un anno circa 355 euro con un aumento del 6,6% rispetto alla spesa sostenuta nel 2013 e del 52,3% rispetto al 2007. Per quanto riguarda il costo della bolletta, le tariffe regionali più elevate si riscontrano in Toscana (dove si spendono 526 euro), seguono le Marche (451 euro) l’Umbria e l’Emilia Romagna (439 euro) e poi la Puglia (412 euro).

Buona parte degli acquedotti italiani inoltre, sono dei “colabrodo” con notevoli dispersioni: insomma è il caso di dire che “fanno acqua da tutte le parti”. Un terzo di questa risorsa si disperde lungo la rete idrica, ragion per cui ogni italiano paga un servizio che viene ad essere sprecato in percentuale altissima. Il problema è particolarmente grave in alcune Regioni del Sud e del Centro, dove le perdite sono ben al di sopra della media nazionale: spiccano in negativo il Lazio, la Calabria, la Basilicata e l’Abruzzo e dove è importante riuscire a risparmiare acqua per ridurre i costi ed evitarne gli sprechi

A fare la differenza in bolletta ci cono anche le spese sostenute dai gestori: più dell’80% di questi sono amministrazioni comunali, negli altri casi si tratta di gestori privati.

Vediamo dunque come risparmiare sul consumo dell’acqua. Ognuno di noi in media consuma circa 170 litri di acqua al giorno. Si tratta di una quantità ampiamente superiore rispetto a quanto si consuma mediamente in altri Paesi europei. L’acqua è un bene prezioso, e per questo motivo non va sprecato. Per ridurre gli sprechi, basta partire da piccoli gesti quotidiani che consentono un consumo razionale e consapevole che ha benefici tangibili sia sull’ambiente che sulla bolletta.

Come risparmiare acqua ? ecco i piccoli gesti quotidiani da seguire

1)      Molta dell’acqua che utilizziamo in casa può essere riutilizzata in diversi modi. Volete qualche esempio? Quella del condizionatore o del deumidificatore va benissimo per il ferro da stiro, in quanto priva di calcare. L’acqua di cottura della pasta può essere conservata in una ciotola e usata per lavare i piatti o per innaffiare le piante una volta raffreddata. Anche quella tolta dalla vasca dei pesci è ottima per le piante, poiché contiene sostanze fertilizzanti.

2)      Fare la doccia anziché il bagno: in questo modo si arriva a diminuire del 75% il consumo di acqua per l’igiene personale. Anche il tempo fa la differenza: ogni minuto trascorso sotto la doccia consuma dai 6 ai 10 litri di acqua!

3)      Sostituire i vecchi elettrodomestici: le nuove lavatrici e lavastoviglie a risparmio energetico consentono di ottenere un risparmio di circa il 50% di acqua e di regolarne l’erogazione in base al carico (purchè si utilizzino a pieno carico). Questo accorgimento consente un risparmio di elettricità e in taglio sui consumi di acqua pari a circa 8 mila litri all’anno;

4)      Tenere sotto controllo il contatore e la chiave d’arresto: è importante controllare periodicamente il contatore per monitorare in modo costante i propri consumi, così da risparmiare acqua e accorgersi in tempo di eventuali perdite. E’ inoltre importante chiudere il rubinetto centrale ogni qual volta si parte per un weekend o per le vacanze. In caso di guasto agli impianti si eviterà di sprecare moltissima acqua e di arrecare danni al proprio appartamento e a quello dei vicini;

5)      Ridurre il getto del wc: le cassette tradizionali del water hanno in genere una capacità di 12 litri, ma i nuovi modelli in commercio permettono di scegliere tra un getto da 6 e uno da 12, a seconda delle necessità, per un risparmio idrico di circa 26 mila litri di acqua all’anno;

6)      Chiudere i rubinetti e “modificarli”: è una buona abitudine chiudere i rubinetti mentre ci si lava i denti o le mani, oppure mentre ci si rade. Questo semplice accorgimento consente di risparmiare sei litri di acqua ogni minuto. E’ utile installare rubinetti areati o applicare riduttori di flusso acquistabili con pochi euro nei negozi di ferramenta. Consentono di dimezzare i consumi, pur mantenendo la stessa pressione.

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

 

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>