Decalogo contro i furti di farmaci negli ospedali

farmaci

Come anticipato nel precedente articolo, riportiamo il decalogo redatto dai membri del Consiglio Direttivo di Sifo, insieme ai Carabinieri dei Nas, destinato agli ospedali italiani, da applicare scrupolosamente per ridurre al minimo i furti di farmaci nei nosocomi e di conseguenza il danno a cittadini e sanità pubblica, garantendo ai paziendi un pieno accesso alle cure.

1 – Dotare la farmacia di allarmi, telecamere a circuito chiuso e degli ausili necessari per la prevenzione dei furti (porta blindata, inferriate e la serratura di tipo europeo che necessita di codice per effettuarne la copia, etc.). Prevedere la vigilanza di una guardia giurata per il controllo specifico dell’accesso in farmacia;
2- Individuare un’unica area di immagazzinamento dei farmaci costosi in un’area interna dell’ospedale, dover poter utilizzare tutti gli accorgimenti idonei alla protezione dai furti, compresi la chiusura a chiave di armadi e/o frigoriferi e del locale stesso. L’area dovrà essere ben protetta e ad accesso limitato e dovranno essere  responsabilizzate le figure interne perla gestione, il controllo  e la vigilanza.
3 – Limitarsi ad acquisti contenuti e frequenti per i farmaci costosi oggetto di furti (compatibilmente alle esigenze cliniche);
4 – Limitare l’accesso ai locali della farmacia al personale esterno ( corrieri etc.) per evitare perlustrazioni a scopo di furto, celate da false motivazioni. Eventualmente destinare al ricevimento dei farmaci un’area separata da quella di immagazzinamento. In questo modo si potrà evitare a personale esterno di avere una panoramica della quantità e valore dei farmaci giacenti nella struttura. (Linee guida in materia di buona pratica di distribuzione dei farmaci, D.M. 06.07.1999, nonché del D.P.R. 14.01.1997 – Requisiti minimi strutturali)
5 – Se possibile, stipulare specifiche polizze assicurative contro i furti;
6 – Effettuare tempestiva denuncia ai Carabinieri/Nas, indicando farmaci quantità e lotti sottratti;
7 – Effettuare tempestiva comunicazione alle Direzioni Sanitaria e Generale;
8 – Effettuare tempestiva comunicazione alle Case Farmaceutiche che vi hanno fornito i farmaci;
9 – Dare risonanza della tipologia dei farmaci rubati e dei lotti a tutti i colleghi tramite sito SIFO (www.sifoweb.it);
10 – Prestare attenzione perché in alcune sedi il furto si è ripetuto dopo alcune settimane (specialmente se il furto non è stato totale). La necessità di riapprovvigionarsi dopo il furto potrebbe essere considerata dai malviventi un’ulteriore opportunità per reiterare il furto.

Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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