Expo 2015, su 20 mila assunti 18.500 lavoreranno gratis

Expo 2015 lavoro gratis- fonte foto: popoffquotidiano.it

Expo 2015 lavoro gratis- fonte foto: popoffquotidiano.it

Dal 1° Maggio al 31 Ottobre 2015 Milano ospiterà Expo 2015, un evento di respiro internazionale che avrà come tema la nutrizione e l’alimentazione. L’area espositiva dell’Expo 2015 è costituita da 1,1 milioni di metri quadri, sono attesi più di 20 milioni di visitatori, saranno circa 140 i Paesi e le Organizzazioni coinvolte. Per tutta la durata della manifestazione, il capoluogo lombardo e il Sito espositivo saranno animati da spettacoli, convegni, eventi musicali ed artistici, convegni, laboratori e mostre.

Purtroppo questa grande manifestazione, presentata come un volano per l’economia del nostro Paese, in realtà presenta dei lati oscuri. Speculazione, corruzione e affari edilizi hanno purtroppo spadroneggiato in un evento del genere, in cui tutto è stato considerato in termini di profitti. Per non parlare di un aspetto ancora più vergognoso: gran parte dei lavoratori che farà funzionare la macchina organizzativa della Fiera milanese lo farà gratuitamente.

L’Ente Expo ha infatti stipulato un accordo nel Luglio del 2013 con istituzioni, imprese e sindacati che prevede la sottoscrizione di contratti di stage, apprendistato, o a tempo determinato per 800 lavoratori, che percepiranno 400/500 euro mensili. Questi lavoratori, pure sottopagati, rappresentano i “fortunati”. Gli altri, sottoposti comunque ad un orario giornaliero obbligatorio e a turni bisettimanali, non avranno alcuna retribuzione. Verranno considerati a tutti gli effetti dei “volontari”, cui spetteranno soltanto buoni pasti giornalieri.

Eppure, se ricordate bene, qualche mese fa qualcuno parlava di circa 20 mila posti di lavoro creati magicamente dall’evento Expo 2015. Pare che adesso siano invece meno della metà. Certo, lavorare gratis oggi è un vero e proprio lusso: un pendolare che abita fuori Milano dovrà pur pagarsi le spese di spostamento, mentre per una persona di un’altra Regione italiana che vorrebbe fare questa esperienza la cosa si complica ulteriormente.

E così l’Expo 2015 sarà l’abbagliante vetrina di ciò che non dovrebbe essere, un evento dai costi altissimi dove però  il lavoro non viene retribuito. W l’Italia.

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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