Falsi invalidi, triste fenomeno delle truffe all’italiana

falsi invalidi

Quello dei falsi invalidi è un problema largamente diffuso in Italia e difficile da arginare. Persone che fingono di avere malanni di varia natura al solo scopo di poter percepire una pensione di invalidità. Fortunatamente da alcuni anni a questa parte il lavoro massiccio delle forze dell’ordine ha consentito di scovare e ‘stanare’ un gran numero di furbetti che, dopo anni di illeciti, erano riusciti a incassare diverse decine di migliaia di euro.

Una delle ultime storie di falsi invalidi risale a pochi giorni fa. Un uomo di 63 anni è stato denunciato dai carabinieri del reparto territoriale di Aprilia, in provincia di Latina, per aver percepito una pensione di invalidità e indennità di accompagnamento dal 2008 ad oggi. L’uomo, che secondo l’Inps non poteva camminare da solo, tanto da avere diritto al 100% di invalidità, conduceva in realtà una vita normalissima. E così dal mese di agosto del 2008 il 63enne prendeva mensilmente soldi che in realtà non gli spettavano, fingendo di essere impossibilitato a svolgere le attività quotidiane. Ma ciò che è peggio è che all’uomo, un anno dopo essere stato dichiarato invalido al 100%, è stata rinnovata la patente che gli permetteva di guidare non solo le automobili ma anche i camion. Secondo i carabinieri avrebbe percepito circa 50.000 euro in quasi cinque anni. Bisognerà ora capire chi abbia dichiarato invalido l’uomo visionando la sua pratica all’Inps, per capire cosa sia successo.

Quello che ci chiediamo, noi di Truffe e Raggiri come, crediamo, anche voi che ci leggete, è come sia possibile che in pochi anni siano venuti alla luce così tanti casi di finti invalidi. Centinaia di persone, chi più chi meno, per centinaia di migliaia di euro percepiti in maniera del tutto illegale sono troppi per parlare di eccezione o di errore fisiologico. E’ ora di mettere un freno a questo fenomeno tristemente italiano. Come fare per arginarlo fino a farlo definitivamente scomparire?

Siete venuti a conoscenza di storie riguardanti falsi invalidi nella vostra città? Parlatecene a trufferaggiri@libero.it

Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

3 Comments

  1. Giovanni

    Concordo al 100 per 100 , l’importante è di non fare come sempre all’Italiana e cioè di rendere impossibile alle persone realmente invalide di dimostrarlo e contemporaneamente non indagare fino in fondo la catena di incompetenti e/o delinquenti che hanno aiutato i falsi invalidi. Buon Anno a tutti.

  2. Dante

    Il bello, per modo di dire, è che a chi spetta veramente la pensione di invalidità viene negata. Affetto da una malattia degenerativa sconosciuta, infatti ora sono su una sedia a rotelle feci domanda per avere il sussidio, tra l’altro ho dovuto lasciare il lavoro, Fui sottoposto a visita dalla commissione che respinse la mia domanda. Ho fatto ricorso e il presidente della nuova commissione come mi vide disse al medico che era al suo fianco:” questi sono pazzi ” riferendosi ai componenti la precedente commissione.

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