Finta morte dei vip, da Laura Pausini a Giorgio Armani

pausini

Complice l’utilizzo sempre più massiccio dei social network, quella delle bufale online sembra essere diventata una consuetudine che ha ormai largamente preso piede. E’ sufficiente infatti creare un finto profilo facebook o un account fake Twitter ed iniziare a pubblicare notizie ed informazioni inventate in attesa che qualcuno abbocchi. La rete è infatti un mezzo in grado di rendere poche righe di testo virali; gli amanti delle bufale lo sanno e se ne approfittano. Ed ecco che tra le notizie fasulle più diffuse via internet ci sono quelle relative alla falsa morte di star e vip. Attori, cantanti, personaggi del mondo televisivo e stilisti famosi vengono fatti morire, solo per il gusto di farlo. Basi pensare che solo negli ultimi giorni è stata annunciata la morte di Laura Pausini e dello stilista Giorgio Armani.

La notizia della presunta morte di Laura Pausini è stata data, pochi giorni fa, da un sito spagnolo che ha citato una pagina Facebook sulla quale è stata riportata la bufala:  “Martedì scorso (25 febbraio), alle 11, è morta la nostra amata cantante. Laura Pausini è nata il 16 maggio 1974 a Faenza. Ci mancherà , ma noi non dimenticheremo mai . Per favore presentate le vostre condoglianze attraverso i commenti su questa pagina”. Inutile sottolineare come in poche decine di minuti la notizia sia rimbalzata in tutto il mondo arrivando ovviamente anche in Italia e gettando nello sconforto centinaia di migliaia di fan. E’ stata la stessa Pausini a intervenire, poco dopo sulla sua pagina Facebook ufficiale, per smentire tutto con un messaggio scritto sia in italiano che in spagnolo: “Carissimi… ebbene si, sono ancora viva…! Ahahhaha chi si inventa ste cose non ha proprio nulla da fare… la cosa che mi fa più impressione è che sono entrata nelle tendenze mondiali perchè mi davano per morta. Come minimo vorrei entrare come #VivaLauraPausini ahahahah”.

Analogamente poche ore fa un tweet lanciato dal profilo Twitter del ministro Pier Carlo Padoan, annunciava la morte dello stilista 79enne Giorgio Armani. “Da Los Angeles mi annunciano l’improvvisa scomparsa di Giorgio Armani. Un gravissimo lutto per l’Italia”, si legge nel tweet che però è stato scritto da un finto ministro in quanto il profilo è risultato essere un fake; la smentita in questo caso è stata duplice: da un lato il ministero dell’Economia è intervenuto con una nota a mezzo stampa per segnalare che l’account era un falso, dall’altro l’ufficio comunicazioni dello stilista ha confermato che Armani è vivo e vegeto. Non è tra l’altro la prima volta che viene annunciata la morte di Armani, un analogo episodio era avvenuto nel novembre 1995, quando a circolare però non erano i tweet, quanto piuttosto le ‘voci’.

Attenzione dunque, perchè oggi più che mai la bufala corre in rete.

Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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