Giocattoli contraffatti: allarme sotto Natale, 100 mila sequestri in 2 anni

giocattoli contraffatti sequestrati

giocattoli contraffatti sequestrati, foto Twitter

In soli 2 anni sono stati sequestrati a Milano oltre 100 mila giocattoli contraffatti in oltre 2 mila operazioni di polizia. L’allarme si intensifica con l’arrivo del Natale

E’ un vero e proprio scenario di contraffazione di giocattoli su larga scala, quello venuto alla luce nella città di Milano con un intenso lavoro portato avanti dalla Polizia locale, ulteriormente intensificato in prossimità del Natale. I dati recentemente diffusi parlano chiaro: negli ultimi 2 anni, tra il 2013 e il 2014, sono state effettuate oltre 2.000 operazioni da parte delle forze dell’ordine che hanno consentito di individuare e sequestrare 100.000 giocattoli contraffatti o venduti abusivamente. Ma non solo: sono stati trovati ben 20 milioni di braccialetti elastici e 6.000 tra cavi elettrici e luminarie considerati non a norma oltre a 1.500 fuochi artificiali artigianali e dunque potenzialmente pericolosi. L’attività condotta dalle forze dell’ordine con ispezioni tra negozi, bancarelle e vendite abusive per strada è stata messa in atto per fermare sul nascere la diffusione di giocattoli che sarebbero potuti risultare estremamente pericolosi se utilizzati dai bambini.

“La vendita abusiva e di prodotti contraffatti è un reato che la Polizia locale persegue in modo costante – ha sottolineato l’assessore Marco Granelli nel corso della conferenza stampa organizzata per illustrare i dati dei sequestri di giocattoli avvenuti negli ultimi due anni – In particolare, e ci teniamo a ribadirlo all’avvicinarsi di Natale, nel caso di giocattoli è importante porre particolare attenzione: il giocattolo contraffatto o privo di marchi non dà garanzie di sicurezza”. Tra i rischi maggiori vi sono quelli legati alle pile al litio che si sciolgono nel vano di giocattoli non debitamente sigillati e dunque non a norma; ma anche l’utilizzo di materiali e coloranti contenenti potenziali allergeni o ancora la totale assenza di avvertenze e marchi o la loro contraffazione; elementi questi che rendono oggetti amati dai bambini come automobiline, freccette, palline o bolle di sapone dei potenziali pericoli.

Attraverso il sito del Ministero della Salute è possibile verificare se un giocattolo sia pericoloso: esiste infatti uno specifico motore di ricerca europeo chiamato Rapex costituito da un data base attivo per tutte le merci ad eccezione di medicine ed alimentari, che presentano una certa pericolosità e che viene regolarmente aggiornato dalle forze dell’ordine ogni qualvolta vengono scoperti nuovi prodotti contraffatti. Esiste anche un’associazione chiamata Assogiocattoli, della quale fanno parte le aziende di ogni parte d’Italia che producono e importano giocattoli, che lavora da tempo attraverso campagne di sensibilizzazione e la stretta collaborazione con Agenzia delle Dogane, Nas, Camere di Commercio, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Con risultati descritti attraverso i numeri: 2.301 sequestri penali effettuati dalla Polizia locale nel solo 2013 e 15 milioni di giocattoli sequestrati dalla Guardia di Finanza nel 2014. Importante è anche consultare il decalogo online pubblicato sul sito dell’associazione e relativo all’acquisto di un nuovo giocattolo.

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Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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