Hotel di lusso con piscina sconosciuto al Fisco, la truffa del resort invisibile

Guardia di Finanza di Alessandra

Guardia di Finanza di Alessandra

Incredibile scoperta della Guardia di Finanza di Alessandria che ha scoperto un hotel di lusso pubblicizzato con recensioni su internet ma invisibile al Fisco

Una truffa incredibile quanto inaspettata è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Alessandria che, nel corso di controlli sulla regolarità delle strutture ricettive, ha individuato un hotel di lusso aperto dal 2009 ma completamente sconosciuto al Fisco. Un lussuoso resort con piscina esterna ed ampio parco, recensito persino sul web dagli utenti che vi avevano pernottato ma il cui titolare, un cittadino nord europeo, non aveva mai versato le imposte. L’operazione chiamata “Black resort” ha portato alla scoperta della struttura alberghiera quattro stelle superior in un piccolo comune dell’Alto Monferrato durante un controllo economico del territorio.

Attivo stagionalmente, da maggio ad ottobre, l’albergo risultava dunque completamente abusivo nonostante la sua ampia visibilità sul web e la possibilità di effettuare, via internet, le prenotazioni per soggiornarvi: nel corso delle indagini le Fiamme Gialle hanno effettuato una verifica fiscale ad ampio raggio, controllando l’attività di tre società che, una dopo l’altra, si sono susseguite nella gestione dell’hotel di lusso e hanno inoltre accertato che il personale che vi lavorava, dai camerieri al cuoco fino agli inservienti, era completamente in nero. Mancavano inoltre le autorizzazioni amministrative necessarie per la somministrazione di bevande ed alimenti ma chi soggiornava in albergo, nonostante questa mancanza, poteva usufruire del trattamento di pensione completa.

Tra le altre lacune individuate durante le indagini, il fatto che le tre società, tutte evasori totali, fossero riconducibili a una sola persona, l’omissione delle comunicazioni agli organi di pubblica sicurezza riguardo ai clienti alloggiati e la completa assenza di contabilità fiscale. Una truffa ‘di lusso’ in piena regola insomma, con un meccanismo per evadere il Fisco studiato nei dettagli, utilizzando diverse aziende con differenti sedi legali, per la gestione delle attività: in questo modo l’imprenditore è riuscito, nonostante l’hotel di lusso nel Monferrato fosse conosciuto, ad evadere completamente il Fisco registrando un volume di affari non dichiarato pari ad oltre 1 milione e 300.000 euro. Maxi sanzioni per il titolare dell’albergo abusivo, che è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per le violazioni della normativa in materia di pubblica sicurezza e per i numerosi illeciti fiscali.

Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>