Malware pericoloso, Dridex ruba informazioni bancarie

malware pericoloso Dridex

malware pericoloso Dridex, foto blog.hide-my-ip.com

Si chiama Dridex il malware che sta colpendo anche in Europa, infetta i Pc sottraendo informazioni e credenziali bancarie

Nuovo pericolo in rete: si chiama Dridex ed è un malware pericoloso poichè può sottrarre dati sensibili dai pc degli utenti infettati. Si tratta nella fattispecie di un malware finanziario che attraverso una botnet può infettare i computer inserendosi nel browser e sfruttandolo per rubare dati ed informazioni, comprese le credenziali bancarie: questo lo rende un malware pericoloso è da non sottovalutare. E’ stata Symantec, attraverso il suo blog, ad annunciare l’arrivo in europa di Dridex, da molti conosciuto anche come Bugat, un malware che ha reso necessario l’avvio di indagini da parte dell’Fbi e delle forze dell’ordine britanniche, che sono riusciti a risalire ad una persona, arrestata per aver usato il malware pericoloso allo scopo di infettare centinaia o addirittura migliaia di Pc. Arresto che però rappresenterebbe solo la punta dell’iceberg in quanto dietro alla creazione ed utilizzo di questo virus si celerebbe un gruppo criminale organizzato che avrebbe sottratto ad ignari utenti decine di milioni di dollari.

L’intervento dell’Fbi e dell’Europol è teso alla protezione dei Pc colpiti, allo scopo di arrestare la diffusione della botnet di Dridex che si propaga, come spesso accade con i malware percicolosi, attraverso email di pishing fasulle, apparentemente provenienti da fonti accreditate. E’ sufficiente aprire l’allegato perchè il malware vada ad infettare il computer; ma non solo: Dridex è in grado di auto replicarsi copiando unità di rete su sè stesso, anche su dispositivi removibili come le chiavette Usb. Inoltre non agisce sempre allo stesso modo e questo rende l’attacco informatico di tipo finanziario ancor più pericoloso. Le forze dell’ordine hanno infatti scoperto che utilizza anche macro infette nei documenti di Microsoft Office allegati nelle email.

Una vera e propria minaccia finanziaria che ha iniziato a colpire negli scorsi anni gli Stati Uniti e come ricorda Symantec ha interessato almeno 29.000 dispositivi, peraltro con un calo, rispetto al 2012, dell’88%. Dopo un periodo di sostanziale quiete il malware pericoloso sembra essere rinato, arrivando anche in Europa, dopo aver colpito Stati Uniti, Giappone, Canada e Australia. Il Paese europeo più colpito è la Germania con un numero significativo di infezioni riscontrate anche nel Regno Unito.

Attenzione all’attacco informatico ai danni degli account iCloud, qui i dettagli

Daniele Orlandi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>