Maxi truffa online, rubate 16 milioni di password

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E’ di questi giorni la notizia di un maxi furto informatico digitale, uno dei più imponenti degli ultimi mesi. Sono infatti state ‘rubate’ 16 milioni di password e dati di accesso a caselle di posta elettronica e a numerosi siti; lo ha confermato l’Ufficio federale per la sicurezza e la tecnica informatica (Bsi) sottolineando che gli hacker hanno messo a segno il furto attraverso la posta elettronica. Bsi ha creato, per gli utenti una pagina web per verificare la sicurezza o meno dei proprio indirizzi e-mail e ha consigliato di modificare subito tutte le password ed eliminare i malware dai computer infetti. Sul sito è possibile inserire il proprio indirizzo email che viene confrontato con i milioni scoperti nelle reti criminali.

Un vero e proprio furto di identità su larga scala che potrebbe creare non pochi problemi agli utenti coinvolti. Quasi tutti i servizi utilizzati via web, tablet o smartphone, richiedono infatti password di accesso: dai social network come Facebook e Twitter, all’utilizzo di conti correnti online come Paypal o di carte prepagate come Poste Pay, dall’home banking alla visualizzazione e pagamento delle bollette sul sito del proprio gestore, rubare una di queste password comporta enormi rischi per l’utente coinvolto, che potrebbe vedersi sottrarre anche ingenti quantità di denaro. Ma non solo: gli hacker criminiali potrebbero violare i social network degli utenti utilizzandoli abusivamente scrivendo messaggi o postando immagini. Inoltre potrebbero accedere alle caselle e-mail inviando messaggi di posta elettronica e rubando ulteriori credenziali oppure effettuando acquisti su shop online. Un allarme informatico che potrebbe dunque tradursi in un grave danno economico.

La maxi truffa online è venuta alla luce in seguito al coinvolgimento, in attività illecite, dei computer di ignari utenti. A quel punto l’ufficio federale per la sicurezza e la tecnica informatica ha scoperto l’attività degli hacker che, utilizzando ‘computer zombie’, spedivano milioni di email in tutto il web. Tim Griese, di Bsi ha dichiarato: “Se l’indirizzo email risultasse compromesso, probabilmente il computer è stato infettato da un virus”. Sulla vicenda stanno indagando le autorità tedesche, per cercare di risalire agli autori di questo furto digitale di enormi proporzioni.

Ma come difendersi dalle truffe informatiche online ed evitare che gli accessi ai propri account possano essere violati? anzitutto è bene cambiare spesso la password, utilizzandone una alfanumerica apparentemente casuale e difficile da scrivere, evitando di utilizzare parole semplici, numeri personali di telefono o date di nascita. Il consiglio è di scegliere password di almeno otto caratteri contenenti sia lettere maiuscole che minuscole, oltre a caratteri speciali e numeri, per generare termini non presenti sui dizionari.

Inoltre è bene che le password siano sempre diverse da un sito all’altro. Avere la stessa password per il conto corrente online e un e-shop diventerebbe doppiamente rischioso. Massima attenzione ai malware, poi, mantenendo sempre aggiornato il proprio antivirus. Nel caso sia presente un virus sul proprio computer, è fondamentale eliminarlo prima di modificare le password, altrimenti potrebbero essere carpite di nuovo.

Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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