Parrucchieri low cost: è allarme

Parrucchieri low cost- Fonte foto: onlyshoppingblog.com

Parrucchieri low cost- Fonte foto: onlyshoppingblog.com

Pur di risparmiare, spesso, si accetta il rischio di incorrere in conseguenze anche serie per la salute. L’allarme parrucchieri a basso costo arriva dai dermatologi-tricologi della International hair research foundation, l’associazione per la ricerca e la diffusione di informazioni in campo tricologico. Negli ultimi mesi sta aumentando in maniera esponenziale il numero di persone che manifesta problemi dermatologici anche importanti legati soprattutto a tinte per capelli e manicure effettuate in negozi di parrucchieri low cost.

Il rischio di chi opta per una tinta a pochi euro dai parrucchieri a basso costo (che nella maggior parte dei casi sono cinesi) è quello di incorrere in infezioni e irritazioni dovute a prodotti di dubbia qualità e alla scarsa igiene. Certo, non bisogna generalizzare, ma è fondamentale saper riconoscere i professionisti seri da quelli improvvisati.

I maggiori rischi sono legati alle tinte per capelli. Alcune infezioni, se non curate correttamente, possono formare cicatrici che impediscono la ricrescita dei capelli nella zona colpita. Altro fattore di rischio è lo smalto, quando si utilizzano strumenti non ben puliti e sterilizzati o quando il prodotto stesso è di scarsa qualità. Anche l’uso di solventi troppo aggressivi può causare brutte infezioni e danneggiare le unghie. Tra le infezioni più comuni che potrebbero essere trasmesse vi è il “patereccio”. Si tratta di un’infezione della pelle attorno e sotto l’unghia, che provoca un rigonfiamento del dito colpito, unito ad un forte dolore, e può far cadere l’unghia stessa. La cura consiste in un ciclo di antibiotici.

Per limitare il rischio di conseguenze per la salute bisogna guardarsi intorno. La prima cosa è osservare la pulizia, l’organizzazione del negozio e il rispetto delle norme igieniche. L’igiene infatti è il primo passo per ottenere un servizio a prova di salute.

Occhio anche ai prodotti che vengono utilizzati: devono destare sospetto quelli con un odore troppo forte, che bruciano quando vengono messi sulla testa, che hanno scatole rovinate o con scritte solo in lingue straniere: potrebbero contenere sostanze nocive e/o non essere approvati in Italia.

Diffidare dai prezzi troppo bassi: è possibile che, per offrire prezzi concorrenziali, si risparmi su qualità dei prodotti e manodopera. Se il personale non è qualificato si possono aggiungere “errori” nell’uso di tinte e trattamenti dovuti appunto alla mancanza di esperienza.

Se dopo l’utilizzo di una tinta o altro prodotto per capelli si manifestano problemi al cuoio capelluto, non esitare a rivolgersi al dermatologo per una visita approfondita.

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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