Saldi, come evitare le fregature

saldi-2014

Oggi, 4 Gennaio 2014, è il giorno di inizio dei saldi in tutta Italia. Giovedì scorso, invece, sono cominciati in anticipo in Campania e Basilicata. Gli acquisti a prezzo scontato rappresentano senz’altro una buona occasione per tutti, ma la fregatura purtroppo è sempre dietro l’angolo, quindi conviene aprire gli occhi e stare particolarmente attenti.

L’associazione a tutela dei consumatori “Altroconsumo” ha stilato un utile decalogo per orientarci nella selva oscura dei saldi ed evitare problemi. Ve lo proponiamo.

1)     Controllare che i capi si trovino in buone condizioni e non presentino alcun difetto. Se questo viene scoperto dopo l’acquisto, il negoziante può ridurre il prezzo di vendita oppure restituire l’intero importo pagato dal cliente (risoluzione dl contratto);

2)     Confrontare il cartellino del vecchio prezzo con quello nuovo (ribassato): se il prezzo o la percentuale di sconto applicato non sono chiari, è meglio chiedere spiegazioni al negoziante;

3)     Controllare che i capi di abbigliamento abbiano le due etichette (rispettivamente di composizione e manutenzione): se ne sono sprovvisti, è facile che possano riportare danni sia con la pulitura a da acqua che quella a secco effettuata a casa;

4)     Provare sempre gli abiti. Il cambio può essere concesso o meno dal negoziante, per cui è meglio informarsi se questo è consentito e se ci sono giorni specifici per effettuarlo;

5)     I prezzi esposti sono vincolanti per il venditore, che è tenuto a praticare il prezzo indicato. Se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso e il negoziante fa problemi, si può far intervenire la polizia municipale;

6)     Badare bene che la merce messa in saldo sia stagionale, e che non si tratti invece di rimanenze di magazzino degli anni precedenti;

7)     Fare attenzione ai pagamenti effettuati con carta revolving, in quanto i tassi applicati potrebbero essere superiori al 20%: tale strumento è adatto solo per rimborsi di capitale in tempi molto brevi, cioè pochi mesi;

8)     Ricordare che la garanzia ha la durata di due anni dal giorno in cui avviene l’acquisto. La garanzia deve essere fatta valere entro 60 giorni dall’eventuale scoperta di un difetto;

9)     La merce messa in saldo deve essere esposta in maniera separata da quella a prezzo pieno, per evitare fraintendimenti e confusione. Se questa regola non viene applicata, si può fare segnalazione alla Polizia municipale;

10)  Se il negoziante ha una convenzione con una carta di credito non può addurre scuse e deve accettarla sempre, anche nel periodo di saldi. I prezzi non devono essere aumentati se il pagamento viene effettuato tramite carta di credito.

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>