Scandalo emissioni: come guidare senza inquinare?

scandalo Wolkswagen- fonte foto: nonsprecare.it

scandalo Volkswagen- fonte foto: nonsprecare.it

Emissioni e smog urbano: il caso dei “test truccati” riporta l’attenzione sul problema dell’inquinamento provocato dalle automobili. L’Epa, Agenzia federale statunitense per la protezione ambientale, ha scoperto che oltre 400 mila veicoli che percorrono le strade americane inquinano più di quanto dichiarato dalla casa produttrice (la Volkswagen) e, in particolare, 40 volte oltre i limiti prescritti dalla legge. Su tali presupposti l’Epa ha disposto il ritiro immediato. I numeri che riguardano questo scandalo sono notevoli. L’azienda tedesca ha infatti rivelato che le auto “truccate” in Germania sono 2,8 milioni, mentre 11 milioni sono quelle che circolano in tutto il mondo.

In che modo la Volkswagen frodava i controlli anti-inquinamento? I test sulle emissioni venivano manipolati grazie ad un software installato sulle automobili. In pratica, questo programma riconosce quando l’automobile è sottoposta ad un test di inquinamento e attiva una modalità a basse emissioni, manomettendo i risultati sulle dosi di monossido di carbonio emesse. In Europa lo stesso software “truffa” potrebbe essere stato montato su cilindrate più piccole e su furgoni.

Per ora è azzardato fare stime, poiché bisognerebbe sapere quali e quanti veicoli sono manomessi, la loro percorrenza media e le reali emissioni. Ma, aldilà degli scandali, noi automobilisti cosa possiamo fare per guidare meglio rispettando l’ambiente? Il Ministero ha stilato qualche consiglio che può tornare utile a tutti.

  • Dopo aver avviato il motore, è consigliabile partire subito e lentamente, evitando di portare il motore a regimi elevati;
  • Evitare manovre inutili, come dare colpi di acceleratore quando si è fermi al semaforo o prima di spegnere il motore. In questo modo aumentano i consigli e le emissioni inquinanti;
  • In caso di sosta o di fermata ricordarsi di spegnere sempre il motore;
  • Compatibilmente con le condizioni di traffico è bene passare il più presto possibile alla marcia più alta, senza spingere il motore a regimi elevati. Si evita così un aumento dei consumi, delle emissioni e l’usura del motore;
  • Il consumo di carburante aumenta in maniera esponenziale rispetto all’aumento della velocità. Quindi è necessario mantenere un’andatura moderata e il più possibile uniforme, evitando riprese superflue e brusche frenate. Mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dal veicolo che precede favorisce la tenuta di una regolare andatura;
  • Aumentare in modo brusco la velocità penalizza notevolmente i consumi e le emissioni. Si consiglia, quindi, di accelerare con gradualità, sempre che le condizioni di marcia lo permettano;
  • Decelerare rilasciando il pedale dell’acceleratore e mantenendo la marcia innestata, facendo attenzione ad evitare il “fuori giri” per non danneggiare il motore (in questo modo l’automobile non consuma combustibile, se dotata del dispositivo “cut-off”).

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>