Shopping online: attenzione ai falsi!

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I prodotti taroccati circolano con facilità in Rete: ecco cosa bisogna sapere per uno shopping online senza fregature.

Secondo i dati raccolti dall’Associazione commercianti, il 25,3% dei consumatori italiani ha acquistato almeno una volta prodotti “taroccati”. Dalla shopping bag al giubbotto trendy, si tratta di articoli che vengono spacciati per firmati, ma in realtà sono contraffatti. Spesso sono offerti dai venditori ambulanti, ma è facile trovarli anche sui portali web che vendono brutte copie di prodotti di lusso a prezzi davvero stracciati. Ai consumatori sembra proprio un affare d’oro: basso prezzo e griffe in bella mostra. Ma in realtà si è stati raggirati: ecco come evitare che accada.

I prezzi troppo bassi sono un campanello d’allarme

Abiti e borse dei brand più prestigiosi venduti online a poche decine di euro. Il prezzo dovrebbe far sorgere subito qualche (ragionevole) dubbio. Purtroppo, però, se all’inesperienza si aggiunge una forte attrattiva per le griffe i consumatori sono indotti a cadere nell’imbroglio. Un italiano su quattro ha infatti dichiarato di aver acquistato un prodotto non originale senza sapere che lo fosse e senza essere informato sulla provenienza dello stesso.

Troppo ingenui o complici?

Chi pensa di fare un affare acquistando un articolo di un brand di lusso a prezzo scontato sfruttando le promozioni viste su un sito Internet è complice o vittima? Il prezzo molto basso, che inizialmente può sembrare un affare, in realtà quasi sempre è indice di scarsa qualità ed è una spia che deve mettere in guardia circa l’originalità della merce. Inoltre questi siti non offrono garanzia di acquisto, e quindi i prodotti non sono rimborsabili. Per questo è importante rivolgersi sempre e solo ai rivenditori autorizzati, oltre che verificare l’affidabilità del canale di vendita.

I siti sono molto accurati

Dopo un lungo monitoraggio della Rete, la Guardia di Finanza ha messo a segno diverse operazioni che hanno condotto al sequestro e all’oscuramento di numerosi siti web, italiani e stranieri, oltre a profili Facebook, per bloccare la vendita di articoli contraffatti, per lo più di abbigliamento. I siti incriminati sono molto accurati e spesso assomigliano in tutto e per tutto a quelli ufficiali. Si tratta di veri e propri negozi virtuali che ingannano l’acquirente proponendo capi di abbigliamento, borse e scarpe firmate a prezzi ribassati fino al 60 per cento.

Gli e-shop “clonati”

Qualche anno fa la Polizia postale ha bloccato quasi 50 siti di commercio online che nascondevano una mega truffa, ed è riuscita ad individuare i responsabili dell’organizzazione. La truffa era ben organizzata, perché i siti erano dei cloni di quelli di vendita veri. I truffatori copiavano dati reali di e-shop noti, come la partita Iva e altri elementi chiave, ma il nome del sito era un po’ diverso: aggiungevano solo un suffisso come “shop” o “store”. In questo modo, molti consumatori, meno accorti, credevano di entrare sui siti affidabili, mentre in realtà cadevano nella trappola: pagavano, ma non ricevevano la merce richiesta.

Cosa controllare per non prendere fregature

Ci sono alcuni elementi che vanno controllati prima di procedere all’acquisto online: eccoli nel dettaglio.

  • La partita Iva: un sito ufficiale fornisce informazioni complete e verificabili dell’azienda a partire dall’indirizzo della sede e i numeri telefonici, compresa la partita Iva.
  • Il “lucchetto”: il simbolo del lucchetto precede la sigla “http” nell’indirizzo web e attesta che il sito è sicuro, è una garanzia di affidabilità.
  • Le condizioni di vendita: è importante che siano esaurienti, deve esserci la possibilità di effettuare un cambio, di restituire la merce se si è cambiato idea o perché presenta difetti di produzione. Il consumatore deve sapere come procedere per restituire l’articolo e le modalità di rimborso.
  • La descrizione del prodotto: nella scheda di vendita di un articolo online, oltre al prezzo devono essere riportate in maniera chiara una serie di informazioni sul prodotto. L’acquirente deve poter conoscere i materiali, la vestibilità, i consigli e le istruzioni per la manutenzione del capo stesso (quello che si legge in etichetta).

A chi rivolgersi

Cosa fare quando ci si accorge di essere stati imbrogliati e di aver acquistato un prodotto contraffatto? Si può contattare l’ufficio competente del Ministero dello Sviluppo economico, che trasmetterà poi le informazioni alle Forze dell’ordine. Questi i recapiti: tel. 06-4705.3800 attivo dalle ore 9.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi). Per le denunce, ecco l’e-mail e il sito di riferimento: anticontraffazione@mise.gov.it; www.denunceviaweb.poliziadistato.it

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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