Treni, quando spetta il rimborso del biglietto?

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I treni stanno diventando sempre più veloci, ma purtroppo restano frequenti i casi di notevole ritardo rispetto all’orario di marcia. Chi utilizza spesso il treno come mezzo per spostarsi sa di non avere vita facile, e di doversi aspettare slittamenti di orario anche notevoli. Il maltempo o gli scioperi provocano spesso rallentamenti tali da far arrivare a destinazione ben oltre l’orario previsto. Fino a ieri per i ritardi dovuti a motivi “non imputabili alla società di gestione” non era previsto alcun rimborso del prezzo del biglietto: oggi però le cose sono cambiate.

Una sentenza della Corte di Giustizia europea ha stabilito che è sempre obbligatorio pagare un indennizzo per il ritardo, anche se dovuto a cause di forza maggiore. Questa motivazione non può più servire come scusa per non pagare i viaggiatori.

La Corte di Giustizia europea ha chiarito che il passeggero che subisce un ritardo pari o superiore ad un’ora può sempre chiedere il rimborso parziale del biglietto, anche quando il ritardo è dipeso da cause di forza maggiore. L’indennizzo serve a compensare il prezzo pagato dal passeggero come corrispettivo per un servizio che non è stato eseguito come previsto dal contratto di trasporto. L’indennizzo corrisponde al 25% del prezzo pagato del biglietto (ritardo tra 60 e 119 minuti) o al 50% (ritardo di 120 minuti o più).

Per il trasporto nazionale, occorre rivolgersi entro 20 giorni dal viaggio in biglietteria, oppure all’agenzia di viaggio dove è stato acquistato il biglietto, per ottenere l’indennizzo in denaro, un bonus oppure per l’emissione di un nuovo biglietto.

Per quelli comprati online è possibile chiedere lo storno dalla carta di credito, chiamando il numero di call center 892921 (a pagamento) o inviando una email a: rimborsi@trenitalia.it specificando il codice di prenotazione (sigla Pnr).

Per quanto concerne il trasporto locale, il modulo per la richiesta è reperibile in biglietteria oppure sul sito ufficiale www.trenitalia.com, e va spedito alla Direzione regionale entro 30 giorni allegando il biglietto obliterato. Per quanto riguarda i treni della società Ntv-Italo, l’indennizzo per il ritardo (riconosciuto automaticamente entro sette giorni dal viaggio) può essere richiesto entro 30 giorni, chiamando il Contact Center Pronto Italo allo 06.0708. Il rimborso verrà riconosciuto come credito per l’acquisto di altri biglietti oppure inviato sul conto corrente tramite bonifico bancario (www.italotreno.it)

In alcuni casi è anche possibile ottenere il rimborso integrale del prezzo del biglietto. Ciò accade quando il viaggio in treno non può essere effettuato per cause imputabili all’azienda. Qualche esempio? Se la partenza avviene con un ritardo superiore ad un’ora, oppure nel caso di uno sciopero del personale, quando il viaggio viene soppresso per un ordine dell’autorità pubblica, o se il posto prenotato non è disponibile o mancano posti in prima classe.

Cristiana Lenoci 

 

 

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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