Truffa Canone Rai, mail false per il pagamento dell’abbonamento

Truffa Canone Rai, mail false per il pagamento dell'abbonamento

Truffa Canone Rai, mail false per il pagamento dell’abbonamento, foto www.litalianews.it

Una nuova truffa via email sfrutta il pagamento del canone Rai per rubare soldi ad ignare persone

Alle email, si sa, bisogna sempre prestare molta attenzione. Anche nel caso in cui il filtro anti spam non le blocchi, non è mai da escludere che possano nascondere spiacevoli sorprese. In questi giorni la preoccupazione è alta per una mail che spinge ignari utenti a pagare il canone Rai, ma che in realtà cela un raggiro in piena regola: l’allarme è stato lanciato dalla Polizia di Stato e l’associazione di consumatori Aduc lo ha rilanciato; le truffe, come spesso accade, sfruttano novità che hanno destato curiosità negli utenti proprio come nel caso delle nuove modalità di pagamento del canone Rai che, peraltro, hanno creato anche non poco disorientamento nelle persone. La rivoluzione del canone Tv è così diventata strumento per creare la nuova truffa ed imbrogliare gli utenti ai quali, attraverso l’email, sottrarre dati ed informazioni personali che verranno utilizzate per compiere altri reati.

Nella fattispecie l’email relativa al finto pagamento del Canone Rai sempre provenire dalla televisione di Stato ma in realtà si tratta di un raggiro ben cammuffato ed è importante evitare di cliccare sui link presenti nel messaggio di posta elettronica o aprire eventuali allegati, per non incorrere nel rischio di essere ‘derubati’ dei propri dati personali con una violazione della privacy potenzialmente molto pericolosa. L’allarme di Polizia di Stato e Aduc recita: “Attenzione alle email apparentemente inviate dalla Rai. Sono false. Non cliccate sul link all’interno del messaggio, non compilate nulla. Rischiate di farvi rubare dati sensibili”.

Un tentativo di pishing in piena regola ovvero una tipologia di truffa online specifica che, come spiegano gli addetti ai lavori, “consiste nell’inviare mail massive che riproducono loghi o simboli – della Rai in questo caso – per ingannare colui che le riceve, invitandolo a inserire dati, cliccare su link (che riportano a pagine altrettanto false) o scaricare allegati. Il fine – viene ripetuto dagli addetti ai lavori – è carpire informazioni personali (password, numero di carta di credito, ecc.) da utilizzare per frodi finanziarie o furti di identità”.

I destinatari vengono sollecitati a pagare i 100 euro del canone di abbonamento, riportando il link chiamato ‘scarica la fattura’ dal quale, si legge nella comunicazione, “è (apparentemente) possibile scaricare la fattura. Cosa da non fare assolutamente. E non si deve nemmeno rispondere. Se poi  capita di rispondere inavvertitamente, meglio controllare il conto in banca e – eventualmente – presentare denuncia”. Aduc ricorda che in situazioni simili è importante diffidare dalle mail che invitano ad inserire dati personali, tanto più se legati a mezzi di pagamento; ma anche a testi scritti in italiano poco comprensibile e nei quali viene richiesto il cambio password, oltre ad altri contenuti come “proposte promozionali particolari,  vincite inaspettate, avvisi di controlli o verifiche e via elencando. Seconda cosa, sempre valida: non rispondere alla mail e non aprire l’allegato, né cliccare sui link proposti. Terzo: cancellare la mail e semmai farsene copia se si vuole segnalare odenunciare il fatto o comunque tenerne traccia”. Nel caso del Canone Rai bisogna fare affidamento unicamente alle comunicazioni contenute sui siti ufficiali canone.rai.it e abbonamenti.rai.it oltre che al sito dell’Agenzia delle Entrate, agenziaentrate.gov.it.

Daniele Orlandi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>