Truffa Postepay, casalinga raggira edicolanti e tabaccai

Nuova truffa sfruttando la carta Postepay, una donne affabile è riuscita a farsela ricaricare più volte senza pagare. La denuncia su Facebook. La prepagata Postepay può dunque essere illecitamente sfruttata quale strumento per compiere una truffa.

Truffa Postepay, casalinga raggira edicolanti e tabaccai

Lo prova quanto sta accadendo negli ultimi giorni, stando alle diverse segnalazioni già ricevute dalle forze dell’ordine da parte di edicolanti raggirati da una donna che sarebbe riuscita a più riprese a farsi ricaricare la carta per poi andarsene senza pagare. La notizia è divenuta di dominio pubblico dopo il racconto, pubblicato sui social network, da parte di un commerciante del Mantovano che ha raccontato quanto accadutogli.

Come agisce la truffatrice con Postepay

La donna, casalinga 42enne, gli avrebbe chiesto di effettuare una ricarica da 400 euro sulla carta Postepay, salvo poi allontanarsi con la scusa di ritirare la medesima somma al Bancomat; quale garanzia, la donna dai modi educati e convincenti, ha lasciato la sua carta d’identità: ma della 42enne si sono perse le tracce e, quando il commerciante si è recato in caserma per sporgere denuncia, ha scoperto che il documento era falso e che non si trattava del primo caso di ‘raggiro con postepay’ da parte dell’astuta signora. Con alle spalle diverse denunce per truffa, la donna ha infatti già colpito in varie province, da Brescia a Cremona, fino a Mantova con una tecnica che a quanto pare funziona molto bene: guadagnarsi la fiducia dei tabaccai e degli edicolanti, convincendoli a farsi fare una ricarica sulla Postepay, per poi allontanarsi e sparire.

truffa postepay 2018

truffa postepay 2018

 

Un altro caso il 2 gennaio

Lo scorso 2 gennaio, ad esempio, la donna ha raggirato una tabaccaia a Cignolo, provincia di Cremona: in questo caso il documento consegnatole era una carta d’identità smarrita da una signora di un vicino comune nel 2015, e dopo essersi fatta ricaricare la prepagata con 350 euro, con la scusa di dover effettuare un prelievo al bancomato, si è allontanata. Nota alle forze dell’ordine, ad oggi ha ricevuto solo denunca in stato di libertà, continuando con la sua attività illecità sul territorio.

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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