Truffa scuola: scoperti dalle Fiamme Gialle i furbetti del sostegno

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In Italia, a quanto pare, non si può essere sicuri neanche dei professori che insegnano nelle nostre scuole, e se poi questi hanno a che fare con studenti particolari come i disabili, l’episodio che stiamo per raccontarvi acquista una maggiore gravità. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Foggia stanno eseguendo in queste ore attente perquisizioni e acquisizioni di documenti per addivenire alla richiesta dei relativi avvisi di garanzia.

I destinatari del provvedimento sono ventidue insegnanti di sostegno scoperti privi dei titoli necessari a svolgere l’attività all’interno delle scuole. L’operazione, chiamata “Zero in condotta” proprio perché attiene al mondo della scuola, ipotizza a carico di questi falsi insegnanti di sostegno il reato di “truffa aggravata ai danni dello Stato”.

Gli insegnanti, tutti originari del foggiano, hanno esibito titoli di studio e di specializzazione falsi per poter operare come sostegno ai portatori di handicap presenti negli istituiti scolastici. Naturalmente i furbetti hanno dichiarato il falso anche tramite autocertificazione. Gli indagati avevano l’obiettivo preciso di scalare più rapidamente le graduatorie per poter ottenere incarichi di supplenza e maturare così il punteggio necessario ad entrare come docente nelle istituzioni scolastiche. Gli interventi della Guardia di Finanza però, non si limitano solo alla Puglia.

In questo giro di “falsi insegnanti di sostegno” è coinvolta la Capitanata insieme ad altre sette province in altrettante cinque Regioni italiane. Le indagini si stanno svolgendo seguendo un “doppio binario”: da una parte gli indagati, dall’altra le istituzioni scolastiche presso le quali questi prestavano servizio per riscontrare le anomalie documentali relative ai ventidue furbetti. Tutti gli indagati sono foggiani e si sono trasferiti in altre regioni italiane dove lavorano tuttora.

L’insegnante di sostegno è una figura professionale introdotta nelle istituzioni scolastiche con la legge n. 517 del 1977. Si tratta di un docente specializzato per favorire l’integrazione di alunni diversamente abili, ed è presente nelle scuole di ogni ordine e grado.

Cristiana Lenoci 

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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