Truffa telefonica: si spaccia per avvocato e chiede soldi

Truffa telefonica

Truffa telefonica, foto twitter

Una signora romana di ottanta anni (ma ancora lucida e attiva) è rimasta vittima di una truffa telefonica organizzata “ad hoc” da alcuni malviventi per estorcere denaro. Nel primo pomeriggio la signora riceve una telefonata che le dice: “Sono l’avvocato di suo figlio. Lui ha subito un incidente con l’automobile, in cui è rimasto coinvolto un motociclista che è ferito gravemente”. L’uomo le specifica inoltre di parlare a nome del figlio che si trova presso la Caserma dei Carabinieri di via Tiburtina.

Servono dei soldi per risolvere il sinistro con l’assicurazione, e l’uomo al telefono intima che devono essere disponibili subito. Le citano quindi un’agenzia assicurativa che si trova sulla Nomentana, ed un avvocato che sarebbe passato di lì a poco per ritirare il denaro. La signora si preoccupa e chiama il figlio utilizzando il telefono fisso. Dall’altro lato una voce le dice: “Mamma, fai quello che ti dicono”.

E’ chiaro che a parlare non è il figlio, bensì gli stessi interlocutori di prima che sono rimasti in linea, ma la povera signora è ormai nel pallone e non è in grado di capirlo. La donna raccoglie la somma che le viene richiesta e va incontro ad aprire (ignara) il suo truffatore: un giovane ben vestito, con gli occhiali, che oltre a quei soldi ne chiede anche altri. La signora rientra in casa e glieli consegna. Nel frattempo la povera donna viene raggiunta da almeno otto telefonate in pochi minuti in cui le viene chiesto di agire con fretta.

Quando l’uomo che si è spacciato per il fiduciario dell’Avv. Basili si allontana, la donna chiama la figlia e le riferisce l’accaduto. Una telefonata in ufficio al figlio le basta per spiegare tutta la vicenda: lui per fortuna sta benissimo, ma la donna è stata messa alle strette e truffata sulla base della sua preoccupazione ed emotività. Evidentemente la signora (che vuole restare anonima) non è l’unica ad essere rimasta vittima di truffe di questo genere. Se conoscete casi analoghi potete segnalarli alla Redazione: truffeeraggiri@libero.it.

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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