Truffe via telefono e online: smantellata organizzazione criminale, 14 arresti

truffa online e via telefono

truffa online e via telefono

Poche decine di persone ne hanno truffate migliaia. La scoperta è della Procura Distrettuale di Catania, a seguito di un’indagine che ha coinvolto quaranta persone e che ha portato a diversi arresti e perquisizioni, portando alla luce l’attività illecita di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla truffa e riciclaggio, alla commissione di frodi informatiche, alle sostituzioni di persona e agli accessi abusivi ai sistemi informatici. Grazie al coordinamento della Procura Distrettuale della Repubblica, gli agenti della Postale di Catania hanno ricostruito i meccanismi alla base di tale attività, compiuta da un gruppo organizzato che operava nella zona compresa tra i comuni di Riposto, Fiumefreddo di Sicilia e Giarre, nell’area jonica.

I passi salienti dell’indagine

L’indagine nasce sul finire del 2015, in seguito ad una frode informatica subìta da una banca on-line: è emerso infatti che ai clienti, residenti in tutta Italia, erano stati rubati complessivamente 300mila euro. E’ stata proprio l’associazione criminale che, stando a quanto riportato dalle autorità godeva di peculiari conoscenze informatiche ed era abile nel pianificare con professionalità e spregiudicatezza frodi informatiche e telematiche nonchè truffe online, a mettere in atto il raggiro. Mediante la realizzazione di frodi informatiche note come Sim Swap che prevedevano anzitutto di individuare la vittima per poi acquisire il maggior numero di dati ad essa relativi, oltre alle credenziali di home banking, sfruttando una serie di avanzate conoscenze tecniche di hacking. Terzo passaggio consiste nel realizzare documenti falsificati, sostituendo la sim card della vittima allo scopo di ottenere, dalla banca, le credenziali che consentano di effettuare operazioni sul conto corrente online.

Il meccanismo della truffa

Gli indagati, dunque, prima ricavavano numero di telefono e dati anagrafici della vittima, poi quelli relativi ai conti correnti, comprese le credenziali di accesso. Infine utilizzavano il falso documento di identità presso un dealer chiedendo la sostituzione della Sim a nome della vittima, inconsapevole di quanto stesse accadendo. Disabilitata la Sim, ne veniva attivata un’altra, senza che la vittima potesse collegare il mancato funzionamento della sua Sim alla truffa in atto. A quel punto per i criminali era un gioco da ragazzi introdursi nel sistema informatico dell’istituto di credito presso il quale il titolare della Sim aveva il suo conto corrente, modificando le credenziali di accesso più volte, spacciandosi per il titolare del conto. E, infine, iniziando ad effettuare ricariche di carte prepagate o bonifici, il tutto a terze persone ugualmente legate all’associazione a delinquere. Una frode informatica ben congeniata: la vittima infatti si rendeva conto dei prelievi soltanto al momento della lettura dell’estratto conto.

Le truffe via telefono, il meccanismo

Alcuni componenti dell’organizzazione criminale avevano inserito, su portali specializzati, finti annunci di vendita; anche in questo caso alcuni soggetti si erano intestati carte prepagate sulle quale venivano caricati i quantitativi di denaro sottratti nel corso dei reati, oltre a schede telefoniche per poter mantenere i contatti con le vittime; infatti alla descrizione del bene, per lo più smartphone, apparecchiature elettroniche e pezzi di ricambio per auto, veniva associata un’utenza di contratto alla quale fare riferimento per dar seguito alla trattativa. Una volta contattato il presunto venditore venivano concordate dunque le modalità di pagamento, solitamente un Iban da utilizzare per inviare il denaro via bonifico. Ma a pagamento ricevuto gli indagati scomparivano e la vittima nulla poteva fare per rintracciarli.

Daniele Orlandi

Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>