Voli in ritardo: i diritti del viaggiatore

Voli in ritardo: i diritti del viaggiatore

Voli in ritardo: i diritti del viaggiatore

I voli in ritardo rappresentano un problema piuttosto frequente, specialmente in caso di avverse condizioni meteo ma non solo. Può succedere che un volo aereo faccia ritardo rispetto all’orario previsto nella tabella oraria. I passeggeri di un volo low cost e di uno a tariffa piena hanno gli stessi diritti, compresi quelli previsti per un ritardo. Se, nel caso di voli in ritardo, vengono superate le tre ore, la compagnia è tenuta a garantire assistenza in relazione con l’attesa (pasti e bevande, una telefonata e l’eventuale pernottamento), oltre al pagamento di un indennizzo forfetizzato.

La compagnia non è tenuta a versare la somma se il ritardo del volo è dovuto ad una circostanza eccezionale: ad esempio voli in ritardo a causa di condizioni meteo avverse, scioperi improvvisi, problemi di terrorismo. Bisogna scrivere un reclamo alla compagnia, chiedendo il pagamento dell’indennizzo; spetterà poi ad essa dimostrare l’eventuale eccezionalità della circostanza che ha causato il ritardo.

A quanto corrisponde l’indennizzo nel caso di voli in ritardo

250 euro: per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri;

400 euro: per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500;

600 euro: per le tratte superiori a 3500 chilometri.

Per informazioni sull’argomento e sulle modalità per richiedere i rimborsi in caso di voli in ritardo, consulta la Carta dei diritti del passeggero, redatta dall’ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile, consultabile sul sito ufficiale dell’ENAC e affissa in tutti gli aeroporti.

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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